La Farinella non è soltanto il nome della celebre maschera del Carnevale di Putignano: è soprattutto uno degli alimenti più antichi e identitari del territorio. Questo sfarinato, profondamente radicato nella tradizione contadina, rappresenta ancora oggi un simbolo della cultura gastronomica locale.
Cos’è la Farinella
La Farinella si presenta come una farina dal colore leggermente ambrato, ottenuta dalla tostatura e successiva macinazione di orzo e ceci. La sua semplicità la colloca tra gli alimenti essenziali della dieta mediterranea, al pari di frutta, verdure e ortaggi.
Ricca di carboidrati complessi e fibre, contribuisce al benessere dell’intestino e sostiene la salute digestiva. È un alimento versatile: può essere consumata al naturale oppure, come riportato dall’Atlante dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali di Puglia, abbinata a frutta o verdure cotte.
Un prodotto che parla di territorio
La Farinella è da sempre legata alla vita quotidiana delle comunità rurali di Putignano. La sua storia si intreccia con quella della maschera omonima, simbolo del Carnevale più lungo d’Europa, ma anche con le abitudini alimentari dei contadini che la utilizzavano come pasto semplice, nutriente e immediato.
Le voci del territorio
Nel servizio RaiNews dedicato alla Farinella trovano spazio le testimonianze di:
- Paolo Campanella, artigiano
- Patrizia Pugliese, cuoca
Due figure che custodiscono e tramandano la tradizione, raccontando il valore culturale e gastronomico di questo prodotto unico.



